FATTORIE FEDERICI

visita alle fattorie

Le visite, ad eccezione della stagione invernale che mal si presta, si possono effettuare sempre e a seconda del periodo offrono diverse prospettive e suggestioni .
Indispensabile risulta la prenotazione  specie per scolaresche e gruppi numerosi.
Le Fattorie Federici, ubicate in Romagna, in provincia di Ravenna, sono costituite da tre poderi di seguito descritti:

Podere Segazzano, di ha 16, situato nel comune di Bagnara di Romagna (RA) è disposto su elementi di centuriazione romana: il termine “ Segazzano”, di origine etrusco-romana richiama le abbondanti messi che fin dall’antichità venivano coltivate in questa zona.
L’azienda è coltivata prevalentemente a pesco, vite, kiwi: le produzioni, ottenute con lotta integrata a marchio QC (Qualità Controllata) della regione Emilia Romagna vengono selezionate e confezionate direttamente in azienda ed inviate ai mercati generali. Sono presenti aree di ripristino ambientale ed un piccolo giardino officinale.
Si allevano conigli, polli, anatre, oche, pavoni, tacchini, faraone che passeggiano liberamente nella grande aia colonica e nei prati limitrofi su cui è in atto anche un'area a ripristino ambientale con alberi ed arbusti autoctoni (reg.cee 2078 mis. d.1).

Podere Bassi, di ha 6, ubicato nel territorio del comune di Solarolo presenta produzione integrata di scalogno di Romagna (marchio IGP), di uva e pesche.

Podere Cà Novina localizzato nel comune di Brisighella, ha un’estensione di 11 ha. L’azienda è situata in media collina: l’ambiente è estremamente rustico, lontano dalle strade principali, dai rumori e dalla frenesia della vita quotidiana.Parte della proprietà è lasciata a bosco, vi crescono: carpini, faggi, querce ed innumerevoli cespugli che formano il sottobosco; un gigantesco sorbo ombreggia l’antico pozzo ormai in disuso.
Sull’aia si affaccia una vecchia casa con il forno a legna dal quale si diffondono i profumi del pane appena cotto.
Il terreno degrada, con ripido pendio,verso un rivo, attorno al quale l’ambiente è stato lasciato completamente allo stato naturale tranne che per una piccola area  è in atto anche un'area a ripristino ambientale con alberi ed arbusti autoctoni (reg.cee 2078 mis. d.1).: non è difficile incontrare impronte di animali selvatici come: istrici, caprioli, poiane, lepri, fagiani,scoiattoli.